Nelle operazioni di fusione e acquisizione, il prezzo di vendita di una società viene generalmente calcolato applicando un multiplo all’EBITDA, eventualmente aggiustato della Posizione Finanziaria Netta (PFN), per determinare il valore complessivo dell’impresa. Per garantire che questo calcolo rifletta correttamente la performance operativa sostenibile, l’EBITDA deve essere aggiustato e normalizzato, escludendo voci straordinarie, non ricorrenti o non operative. È proprio questo l’obiettivo della cosiddetta Quality of Earnings (QoE): determinare un EBITDA corretto e attendibile, che costituisca la base solida per la determinazione del prezzo e per valutazioni finanziarie accurate.

Principali Aggiustamenti all’EBITDA

  1. Costi Non Ricorrenti e Straordinari: Spese una tantum come ristrutturazioni, contenziosi legali o eventi catastrofici devono essere esclusi dall’EBITDA per riflettere la performance operativa ordinaria dell’azienda.
  2. Compensi degli Amministratori e Dirigenti: Retribuzioni superiori al mercato o non giustificate devono essere rettificate per allinearsi agli standard di settore e garantire una valutazione equa.
  3. Voci Non Operative: Entrate o uscite derivanti da attività non core, come guadagni da investimenti o vendite di asset, devono essere escluse per concentrarsi sulla redditività operativa.
  4. Politiche Contabili e Ammortamenti: Differenze nelle politiche contabili o nelle pratiche di ammortamento possono influenzare l’EBITDA e devono essere uniformate secondo gli standard di settore.
  5. Pro Forma Adjustments: Modifiche per riflettere eventi significativi post-periodo di riferimento, come acquisizioni o dismissioni, per presentare una visione accurata della performance futura.

Vantaggi concreti dell’EBITDA aggiustato

Avere un EBITDA corretto e normalizzato offre vantaggi concreti sia per l’acquirente sia per il venditore. Per l’acquirente, consente di valutare l’azienda sulla base di dati realistici e sostenibili, riducendo il rischio di pagare un prezzo superiore al valore effettivo. Per il venditore, fornisce trasparenza e credibilità, facilitando le trattative e aumentando la fiducia dell’altra parte. Inoltre, un EBITDA aggiustato aiuta a identificare aree di miglioramento operativo, a pianificare strategie di crescita e a strutturare meglio eventuali earn-out o meccanismi di aggiustamento del prezzo post-closing, rendendo l’intera operazione più efficiente e trasparente.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *